Il contesto è la valorizzazione dei beni culturali e la possibilità di introdurre nuovi modi di fruizione basati sulle potenzialità della realtà aumentata. L’idea individua un’applicazione che, sfruttando le potenzialità dell’AR, sia scaricabile su smartphone e permetta la visualizzazione delle ricostruzioni, ottenute con la modellazione 3d a partire dai dati archeologi e topografici, degli edifici monumentali che hanno caratterizzato la città di Parma nelle diverse epoche nell’esatto luogo in cui sorgevano nonché l’utilizzo per creare “mappe aumentate”. Si prevede il caricamento di elementi (età romana, medioevo, età farnesiana, età borbonica) caratterizzanti l’evoluzione storica della città di Parma. Per garantire le maggiori ricadute sia sul fronte divulgativo che su quello dell’incremento dell’offerta turistica e culturale della città si prevede un utilizzo dell’app per la creazione di percorsi all’interno della città. Sono due le modalità di fruizione dell’app e dei percorsi ad essa collegati: attraverso cartine del centro storico distribuite nei punti di informazione turistica (IaT-ParmaPoint) che, inquadrate dal device vedono sorgere i monumenti e i luoghi di interesse e guidano il visitatore; passeggiando per la città l’app avvisa con una notifica della vicinanza di un monumento o luogo d’interesse invitando a seguire il percorso fornendo un elemento di supporto all’esperienza di visita dei viaggiatori permettendo l’interazione diretta fra i contenuti georeferenziati dell’app e il visitatore. Nelle varie tappe del percorso il visitatore inquadra con il proprio smartphone il luogo, aiutato da un target che appare sullo schermo e indica i punti di riferimento per un corretto posizionamento, e sullo schermo le ricostruzioni in 3d degli antichi monumenti si sovrappongono alla realtà nella quale il turista si muove dando la possibilità di apprezzarli osservandoli come se fossero reali; un’interfaccia permette di accedere a contenuti di approfondimento.

Francesco Garbasi, nato a Parma il 26/04/1987 residente a Neviano degli Arduini, via Sella di Lodrignano 4, Parma (Laurea in Quaternario, Preistoria e Archeologia, Certificazione di Gestione
Integrata del Territorio-Erasmus).

Filippo Fontana, nato a Parma il 30/09/1985 residente a Tizzano Val Parma, strada di Campofermo 6, Parma (Laurea in Archeologia, Diploma di Specialista presso la Scuola
di Specializzazione in Beni Archeologici-UniBo).

Nazarena Bruno, nata a Montecchio Emilia (RE) il 20-08-1989 residente in Via della Stazione
4/7 Reggio Emilia (Laurea magistrale in Architettura-UniPr, PhD in
Ingegneria Civile e Architettura-UniPr).

Ilaria Smalto nata a Brindisi il 03-02-1984 residente a Parma in via Bocchi 31 (Laurea in Economia e
Finanza-UniPr).

Il team, nato nella fase di sperimentazione del prodotto, si è costituito per accorpare le competenze nello sviluppo software, nell’individuazione dei contenuti di carattere storico-archeologico e nella gestione finanziaria del prodotto.

I diversi contesti che presentano elementi poco comunicabili del patrimonio storico e paesaggistico, in ambito urbano e extraurbano, sono luoghi caratterizzati da una profonda importanza ma spesso mancanti della monumentalità che ne permette il racconto. Lo stesso contesto urbano di Parma non conserva memorie fisiche delle tante città succedute e fondanti la Parma contemporanea, da quella romana a quella medievale e ducale. Diversi sono i monumenti perduti che lo studioso può ricostruire, dal Capitolium di p.za Garibaldi al Palazzo Ducale, ma difficilmente comunicare al pubblico. Da questa necessità di far rivivere le tante città nascoste e raccontarne la storia e le peculiarità nasce l’idea di far rivivere gli aspetti monumentali che ne hanno caratterizzato la stratificazione storica e il paesaggio attraverso un elemento accessibile, smart e liberamente utilizzabile dal visitatore. Si vuole valorizzare il territorio e fornire un’esperienza di visita immersiva che diventa quasi un viaggio nel tempo per scoprire ciò che di più rappresentativo ha identificato la città. Altra necessità è quella di collegare la ricerca di base alla valorizzazione territoriale attraverso una modalità di divulgazione di contenuti che sono il frutto delle attività di studio e che vengono resi comunicabili al grande pubblico con mezzi innovativi che puntano al coinvolgimento in prima persona del fruitore per una maggiore attrattività della città di Parma come destinazione turistica d’eccellenza.

Si prevede la messa in rete di percorsi, grazie all’appoggio dei partner, e la realizzazione di visite innovative per una fruizione più organizzata e sostenibile e la connotazione di una maggiore attrattività della destinazione turistica. È previsto anche un aumento dei servizi turistici forniti (booking-guide), un maggiore numero di visitatori e la creazione di un indotto economico territoriale. Attraverso i dati (numero di app scaricate, utilizzo, luoghi maggiormente fruiti) è inoltre possibile creare un database, da mettere a dispsizione degli stakeholder e degli Enti territoriali, di grande interesse per individuare punti di forza e criticità da tenere presente per una migliore programmazione e pianificazione delle destinazioni. Il prodotto si presenta inoltre quale modello di fruizione innovativa dei luoghi e si caratterizza per un fattore di scalabilità e applicabilità ad altri contesti. Si prevede la creazione di un marchio e di un brevetto per tutelare il prodotto e poterlo commercializzare nelle sedi di valorizzazione turistica e territoriale proponendolo a Enti, Parchi e Operatori Turistici. Lo strumento permette inoltre di trasformare una visita in un’esperienza immersiva integrando utilizzi specifici dell’app nei servizi turistici già presenti sul mercato trasformando cosi l’esperienza in una sorta di viaggio nel tempo.