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Il Cinemino itinerante: una forma d’avvicinamento e di valorizzazione della cultura cinematografica al territorio.
Vorremmo creare un Cinemino itinerante a bordo di un antico autobus che possa girare per le piazze della nostra città ed occupare spazi di ritrovo dei giovani di Parma offrendo loro una programmazione cinematografica curata sia dal punto di vista pedagagico sia da quello autoriale.
Il Cinemino itinerante prevede che un antico autobus venga allestito a Cinema accogliendo ad ogni proiezione circa 20 spettatori.
Il Cinemino, privo di barriere architettoniche, articolerà la sua presenza in tutta la città , giungendo nei vari quartieri e valorizzando le piazze, i parchi e le architetture tipiche della nostra città. E’ nostra ferma intenzione essere presenti anche in quei quartieri in cui marginalità e povertà culturali sono più presenti, offrendo loro un’alternativa saggia e intelligente agli stati di disagio.
La programmazione proposta è pensata sia verso un pubblico giovane, under 21, che verso un pubblico adulto e nella sua creazione si avvale d’esperti del settore.
Ogni proiezione sarà preceduta da un intervento attoriale che introdurrà alla visione del film.
Oltre alla proiezione nel Cinemino Itinerante si troverà anche una mostra che racconterà la magia del mezzo cinema e la sua storia.
All’ingresso del Cinemino difatti verranno esposte differenti lanterne magiche con esempi dal 1420 al 1940, alcune slide reel, hypnotic gifts, un prassinoscopio al fine d’incantare il pubblico con la primordiale magia dell’immagine in movimento e renderli consapevoli del percorso storico che ha fatto la macchina del Cinema.

Il gruppo informale nasce ad hoc grazie al bando ThinkBig. Già da tempo era tra i nostri desideri creare il Cinemino Itinerante ma l’arrivo di questo bando ci ha animato a dargli una forma, a sognare, ideare e bozzettare ed a unirci come gruppo di lavoro.
Isabella Prealoni, 35.
 Producer designer, direttrice d’arte, scenografa e costumista. Conduce laboratori di cinema e arti sceniche. Diplomata in arti sceniche e in Production design (Accademia di Cinema SICA di Buonos Aires, Argentina)
Giacomo Lucchetti, 19.
 Diplomato al Liceo Toschi con indirizzo scenotecnico. Iscritto al corso di formazione in scenografia e manufatti lignei, Accademia del Maggio Musicale fiorentino.
Federica Ombrato, 30.
 Attrice, drammaturga. Diplomata all’Accademia Nico Pepe di Udine.
Alessandro Ceci, 39.
 Fotografo, videomaker, regista e documentarista. Insegnante di Cinema e Regia. Diplomato in regia e fotografia (Accademia cinematografica C.I.C. e SICA, Università San Martin di Buenos Aires, Argentina)

La creazione del Cinemino itinerante nasce dall’urgenza di riportare il Cinema nelle strade, di tornare ad assaporare la proiezione di una pellicola come un fatto speciale e dedicato, unico nel suo genere.
Lavoriamo nel campo del cinema sia come produttori che come formatori e sempre più ci accorgiamo di come vi sia un uso bulimico del video. Desideriamo riportare il pubblico alla sincerità e geniuinità del vedere, donar loro un’esperienza unica, curata.
Crediamo nel valore della cultura come gemma capace di cambiare destini, accompagnare l’uomo nella sua ricerca di senso.
La vicinanza alla bellezza, all’arte, alla storia danno risposte all’uomo, al giovane, e lo sostengono, attraverso l’immagine, verso la sua strada.
Un buon film d’autore, di ricerca, pensante e non accecante spesso ha un valore terapeutico. Ed è questa grazia che ci dona l’arte del Cinema che desideriamo diffondere per le strade, tra la gente.

Immaginiamo una dimensione prospettica e di futuro in cui il cambiamento culturale, il gergo cinematografico, il buon utilizzo del mezzo audiovisivo sia sulla bocca di tanti, sia così presente nel tessuto sociale da diventare prassi quotidiana.
Attraverso il progetto del Cinemino itinerante e le sue azioni, realizzabili e verificabili nel tempo di una rassegna, crediamo di poter rispondere ad un bisogno culturale che chiede competenze, pienezza e autorialità.
Crediamo fermamente che con l’agire delle tre rassegne e quindi con una presenza circolare sul territorio si possa donare alla cittadinanza una guida al vedere un buon Cinema, fatto in un luogo sognante, libero e poetico.