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Teatro Migrante: Storie in strada

SHORTLIST
Teatro Migrante

Cosa facciamo?

Il teatro è per noi un medium condiviso di espressione, grazie a cui qualcuno impara a muoversi, qualcun altro a parlare l’italiano, altri ancora ad esprimersi senza vergogna: sicuramente per tutti è un modo per apprezzare la bellezza dello stare assieme ed accogliere le diversità di ognuno. L’intento è quello di accrescere sul territorio la nostra piccola comunità di aggregazione ed integrazione. Condividiamo gli stessi obiettivi di Think Big e pensiamo che lavorando insieme possiamo portare il nostro progetto ad un livello superiore e al servizio della collettività.

Quello su cui vogliamo focalizzarci è la storia di Parma, da noi appresa e riproposta alla luce delle nostre diverse radici culturali, utilizzando la storia della città che ci accoglie rendendoci in essa protagonisti attivi e non solo “stranieri”. Il nostro progetto è diviso in tre momenti, uno per ogni personaggio affrontato e rappresentato: inizialmente ci sarà un percorso di ricerca sul patrimonio storico, fase in cui approfondiremo i temi di nostro interesse grazie a incontri con esperti. In un secondo momento, a partire dal materiale frutto della ricerca, saranno realizzati dei laboratori di scrittura, dove verranno creati il copione e la scenografia dello spettacolo. Nella parte finale verranno messe in scena varie rappresentazioni relative ai personaggi trattati, coinvolgendo liberamente la cittadinanza per le vie, i parchi ed i borghi della città.

Chi siamo?

Nato dagli incontri di Arte Migrante, il nostro è un gruppo di giovani eterogeneo e multietnico.
Possediamo competenze ed esperienze diverse che abbiamo scelto di mettere in comunicazione tra loro per mezzo del teatro.

A rappresentare il progetto ci sono:
– Matteo, 22 anni da Fiorenzuola d’Arda, studente UNIPR attivo nel teatro.
– Peter, 32 anni, nigeriano, studente del Liceo Artistico.
– Emanuela, 27 anni da Parma, logopedista specializzata nell’età evolutiva.
– Giulia, 23 anni, da Catania, laureata in Mediazione Linguistica ed Interculturale.
– Adriano, 29 anni da Parma, laureato in Filosofia, appassionato di storia locale, guida FAI.
– Willy, 30 anni, camerunense, musicista, poeta ed artigiano.
– Alma, 25 anni da Parma, diplomata al Liceo Artistico e fotografa.
– Alessandro, 31 anni, lucano, educatore, specializzato nel trattamento delle dipendenze.
– Feliciano, 29 anni informatico franco-svizzero di origine italiana, esperto in ambito economico.

Contatti: Alma Beccarelli almabeccare@gmail.com

Perchè lo facciamo?

La nostra proposta è rivolta a tutti i “migranti”! Ma… chi sono i migranti? Non sono solo persone che arrivano da altre nazioni in cerca di fortuna, ma anche studenti erasmus o italiani stessi che si sono trasferiti da altre città per motivi lavorativi o di studio. Il progetto è rivolto a tutti coloro che sono ospitati dalla nostra città, ma anche ai parmigiani “dal sas”, che abbiano il desiderio di appartenere ad un gruppo di import-export culturale e la voglia di partecipare e mettersi in gioco.
Crediamo infatti che Parma abbia sempre più una vocazione multiculturale e vorremmo fornirle un ulteriore strumento per rispondere al bisogno sempre maggiore di integrazione.
La modalità che noi proponiamo è il teatro: un teatro appunto migrante! Un teatro che accoglie, che unisce, che integra, che include, che offre socialità, ma non solo. Un teatro che si esprime in maniera innovativa, rompendo la formalità dello spazio chiuso del palcoscenico e prorompendo in strada e nelle piazze. Non vogliamo soltanto animare, ma anche trasmettere al pubblico messaggi e valori importanti, attraverso una nuova chiave di lettura ai temi storici affrontati. Vogliamo porre l’attenzione sulla diversità culturale e l’inclusione sociale anche delle fasce più deboli.

Cosa ci aspettiamo?

L’Arte non arricchisce solo chi ne gode, ma anche chi la crea. Facciamo teatro per ritrovarci e riscoprire in Parma una casa, un posto a cui appartenere e a cui ritornare. Ma facciamo teatro anche per offrire a tutti la bellezza delle nostre scoperte, la ricchezza del patrimonio storico-artistico di Parma, che ci appartiene ed è di tutti.

Ciò che ci attendiamo è di espandere questa nostra rete sociale e culturale. I laboratori teatrali sono rivolti a tutti coloro che non hanno una famiglia qui, o che non hanno occasioni né possibilità economiche per frequentare altri corsi. Vogliamo dare a chiunque l’occasione di sentirsi parte di un gruppo e di mettere in gioco le proprie abilità artistiche.

Per allargare più possibile il nostro pubblico, vorremmo che tutti i nostri spettacoli fossero gratuiti. Ciò permetterebbe di coinvolgere anche quei cittadini che non sono soliti prendere parte ad eventi artistici, chi ha sempre visto il teatro da lontano come fosse un privilegio per pochi, Parma, la sua gente, chi si troverà casualmente per strada quel giorno e ci vedrà in azione.

Quanto ci serve da ThinkBig? EUR 38.950,00

Al BalcÓn

All’uscio

B.R.A.C.I.

Cantieri Culturali

Ci sono anch’io

Cinema & Gestalt

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EquaMente

Excurious Path

Fatto a Parma

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ImPRoving our city

In strada caduti in strada rinati

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L’astronave di Babu

Langhirano – la Città del Vino

Leggende e sentieri d’Appennino

Logos P.E.C.

Luoghi in Comune, generazioni connesse

Monte Fuji

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Panes – Mixing Cultures

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