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Social Circus - Un tendone multimediale 2.0

Social Circus

Cosa facciamo?

Il Social circus sarà un tendone che abiterà piazze e luoghi di condivisione sociale del nostro territorio nell’estate 2021, in cui la comunità sarà accolta dai protagonisti del nostro progetto, che avranno l’occasione di partecipare a un percorso lungo 9 mesi.
Le persone coinvolte verranno da due contesti diversi: dalla scuola e dalle aziende.
Gli adolescenti in alternanza scuola-lavoro e gli adulti aderenti al volontariato previsto dal welfare aziendale faranno insieme un percorso in 3 fasi:
– Fase 1: si confronteranno e formeranno in modo specifico in ambito teatrale, multimediale e comunicativo-relazionale.
L’incontro tra i due gruppi andrà a formare un vero e proprio team, attraverso due canali: la formazione teorica, da agire poi in modo pratico attraverso la costruzione di interviste doppie e di un laboratorio teatrale di “scambio di ruoli”.
– Fase 2: il team tradurrà le competenze acquisite nell’incontro con tre fasce sociali: bambini, fragilità e anziani.
Il tutto finalizzato alla produzione di materiali multimediali attraverso tecniche varie quali Stop Motion, Time-Lapse e digitalizzazione.
– Fase 3: sotto il tendone del Social Circus la comunità troverà l’esito di questo percorso guidata dal nostro team.
L’idea nasce da ciò che più ci è mancato in questa fase di emergenza: l’incontro, il confronto intergenerazionale, la condivisione di spazi e tempo.
L’azienda vedrà le proprie risorse umane intrecciare un nuovo tessuto sociale grazie alle loro esperienze in ambito organizzativo e produttivo; allo stesso tempo ne guadagnerà in un arricchimento di nuove competenze, comunicative e tecniche, spendibili anche all’interno delle dinamiche aziendali.
I giovani contribuiranno al percorso con la loro versatilità e dinamicità, tornandone arricchiti di competenze trasversali, relazionali e innovative.

Chi siamo?

Siamo una squadra al femminile: tre professioniste in settori diversi, unite dalla passione per la formazione e lo sviluppo culturale delle giovani generazioni.
Giulia, l’Attrice. Si diploma alla Scuola di Teatro di Bologna, intraprende diverse collaborazioni tra cui quella con il Teatro delle Briciole e conduce laboratori teatrali.
Valentina, l’Educatrice esperta di cinema. Laureata al DAMS, si forma in produzione cinematografica a Cinecittà. È un’educatrice professionale e dal 2018 lavora a Officina Arti Audiovisive, in cui organizza laboratori multimediali.
Carlotta, la Psicologa. Svolge percorsi per gruppi giovanili in contesti formativi, sportivi e socio-educativi. Lavora inoltre come insegnante di sostegno presso l’I.C. Mario Lodi.
Abbiamo deciso di partecipare a questo bando unendo due generazioni distanti tra loro, adolescenti e adulti, per costruire un vero e proprio team che le veda reciprocamente arricchite e protagoniste nella promozione di un cambiamento tangibile.

Contatti: Valentina Manghi v.manghi@grupposcuola.it

Perchè lo facciamo?

Perché abbiamo deciso di creare questo team? Crediamo che ci sia bisogno di fare squadra per attuare un vero cambiamento che, per noi, parte dai piccoli gesti, dalle comunità e dallo scambio intergenerazionale.
Quando finisce l’adolescenza e inizia l’età adulta? Anche se non è definibile il momento di passaggio tra le due categorie, esse hanno caratteristiche specifiche che possono andare ad arricchirsi reciprocamente.
I giovani, a maggior ragione in questo momento delicato, hanno dato conferma delle loro capacità di adattamento e il loro spirito di iniziativa: dedicarsi al volontariato, coinvolgere la famiglia in dimensioni più ludiche attraverso la tecnologia, mantenere ritmi di studio quasi analoghi a prima, accorciare le “distanze” con nonni e parenti.
Anche gli adulti, ora, hanno dimostrato di essere più strutturati e pragmatici e crediamo possano essere una guida per il nostro team, apportando la loro esperienza lavorativa e il senso di responsabilità.
Per tali ragioni abbiamo scelto questi due attori sociali perché costituiscono i due cardini di sostegno e rilancio della nostra società sempre più indebolita. Questo momento di emergenza ci ha insegnato che a fare la differenza sia proprio il “fare squadra”.
Questo team lavorerà in prima linea le categorie che maggiormente hanno sofferto il distanziamento sociale e la nostra società si troverà a dover riscoprire la dimensione comunitaria e collettiva a diversi livelli. E noi vogliamo fare la nostra parte.

Cosa ci aspettiamo?

IL TEAM
Dall’incontro tra le generazioni ci aspettiamo che si crei un team da cui tutti gli attori in gioco possano uscirne arricchiti da una maggior consapevolezza personale e relazionale. Attraverso la formazione in ambiti specifici quali quello teatrale, multimediale e psico-comunicativo, sarà possibile conoscere e sviluppare nuovi linguaggi utilizzabili concretamente in diversi ambiti della vita quotidiana.
ANZIANI
Lavorando sul doppio piano di memoria e digitalizzazione, gli anziani verranno accompagnati all’uso della tecnologia, condividendo il loro prezioso bagaglio esperienziale che spesso si ha poco tempo di approfondire.

FRAGILITÀ SOCIALI
Vivere uno spaccato della propria quotidianità insieme a una “troupe”, permetterà agli individui più fragili di sentirsi maggiormente visti e considerati come parte integrante della comunità cittadina.
Tale esperienza permetterà, inoltre, di mettere in evidenza reti e servizi di supporto con le loro caratteristiche peculiari e sfide quotidiane.

INFANZIA
Vedere nascere e prendere forma la propria storia come esecutore attivo, prima stimolando l’immaginazione e poi attraverso l’uso della materia, permetterà al bambino di potenziare la capacità inventiva che spesso viene trascurata o non adeguatamente sostenuta come parte fondamentale di questa delicata fase di sviluppo.

LUNGO TERMINE
L’obiettivo è quello di creare un format di laboratorio formativo e multimediale permanente (in seguito a pagamento), punto di riferimento per giovani e aziende che sentano la necessità di mettersi in gioco per apprendere e agire competenze trasversali e nuove.
Il format diventerà, inoltre, l’occasione per consolidare relazioni con i servizi e gli enti con cui si è fatta rete. I nuovi partecipanti avranno la possibilità di vivere esperienze analoghe anche negli anni successivi, acquisendo conoscenze comunicativo-relazionali, attoriali e nel settore del videomaking, al giorno d’oggi sempre più richieste e spendibili anche in ambito lavorativo.

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